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Proprio nel momento in cui riprovava a sorridere, una brutta tegola si abbatte in casa Air. Tony Bobbitt è risultato positivo alla sostanza THC nel test anti doping effettuato il 12 Marzo 2006 in occasione della gara contro l’Armani Milano vinta clamorosamente per 74-101, in cui la guardia statunitense realizzò 24 pt in 23 min. con un ottimo 3/3 da 2 ed un 6/10 da 3. La società attenderà l’esito delle controanalisi prima di prendere una posizione, ma alla luce dei fatti, sembra chiaro che la carriera italiana, probabilmente anche europea, di Bobbitt sia giunta al capolinea. Un peccato perché pur non essendo fondamentale, è stato uno dei giocatori più importanti nelle ultime giornate per l’Air. Certo, in diverse occasioni ha deluso profondamente, vedi lo 0/11 da 3 contro Udine, o lo 0/9 da 3 nella serie con Roma e Roseto, ma come dimenticare i 25 pt in 17’ inflitti alla Viola o la striscia di tre triple consecutive che ha riaperto il derby con Napoli. L’assenza della guardia ventiseienne cade in un periodo chiave della stagione. Gli irpini proprio domenica scorsa hanno raggiunto Roseto, che però ha gli scontri diretti a favore, al terz’ultimo posto, e sono attesi da due turni casalinghi da vincere a tutti i costi, uno abbastanza abbordabile, contro Livorno, già battuta nella gara d’andata che si spera venga al PalaDelMauro con la salvezza in tasca, e l’altro, quello di domani, molto più difficile, con l’Angelico Biella, che sogna una storica qualificazione ai play-off. Roseto, invece, ha un calendario meno agevole, visto che affronterà la Virtus Bologna in casa, seppur priva di Blutenthal, e poi andrà a Siena, contro la squadra di Recalcati, prima di chiudere il campionato con l’attesisissimo match casalingo con l’Upea, la cui vittoria al PalaBarbuto le ha consentito di gettare una seria ipoteca sulla permanenza nel massimo campionato. Anche gli abruzzesi dovranno fare a meno di un giocatore molto importante nella loro chimica di gioco, il play Capel. Proprio il momento particolare che Avellino sta vivendo, avrebbe indotto, secondo alcune fonti, la società ad un clamoroso colpo di mercato. Si tratta di un ritorno, quello dell’ ala/guardia americana Vanterpool già ad Avellino nel 2002/03 per volere di Markovksi, con ottimi risultati (17.8 pt +5.6 rimbalzi), prima di conquistare uno scudetto a Siena ed un’Eurolega con il CSKA di Messina proprio poche settimane fa. L’idea è molto affascinante, ma al tempo stesso ricca di insidie e la dirigenza per ora tace. Vanterpool ha un ingaggio molto ricco ed è considerato uno dei giocatori più forti d’Europa, nonostante abbia trentatre anni, per questo verrebbe tesserato con un contratto a gettoni, soltanto per gli ultimi due incontri di campionato. Prosegue intanto la preparazione in vista della sfida interna contro Biella; dai test effettuati negli ultimi giorni, Capobianco dovrebbe confermare lo starting 5 di Reggio con Young preferito a Prato. Nella gara d’andata i piemontesi s’imposero di misura per 98-92 grazie ad una prova straordinaria di Williams, ex di turno, che realizzò il suo high stagionale (31 pt).
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