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Mancano solo quattro giornate al termine della regular season. Altri Centossesanta giri di lancette e conosceremo il piazzamento finale della Carpisa. Per ora la matematica non ha sancito alcun verdetto, se non quello scontato della salvezza, la squadra azzurra potrebbe, teoricamente, finire anche al primo posto, ma al tempo stesso non qualificarsi neanche per i play-off. Ciò tuttavia, non ci impedisce di fare un pronostico (non ce ne vorrà lo scaramantico patron Maione) sul possibile risultato delle prossime fondamentali gare della Carpisa e di escludere le ipotesi, entrambe estreme, sopra paventate. Reduce da due vittorie consecutive su Snaidero Udine e Viola Rc, dopo un periodo tutt’altro che felice, tre sconfitte in quattro gare, sarà attesa dagli incontri casalinghi con Upea e Virtus Bo ed in trasferta con Lottomatica e Vertical Vision. Attualmente i partenopei occupano la quarta posizione in classifica assieme alla Snaidero ed all’Armani. Le due compagini vivono però momenti completamente opposti: il team di Pancotto nelle ultime due giornate ha perso con uno scarto di ben cinquantadue punti, e nelle ultime ore ha anche perso il suo giocatore chiave, l’ex play della Pompea J.Allen; viceversa i meneghini dopo la clamorosa batosta interna con l’AIR hanno vinto sei degli ultimi sette incontri, tra cui anche quello con i campioni d’Italia della Fortitudo. Negli scontri diretti la Snaidero è in svantaggio sia con l’Armani che con la Carpisa, ma paradossalmente, i criteri della classifica avulsa a tre squadre la vedono al quinto posto, proprio davanti agli azzurri che, ahinoi, sono caduti sia tra le mura amiche che in trasferta, contro Milano. Infatti è proprio al quarto posto che punteranno i ragazzi di Bucchi, in una serrata lotta con l’MPS, l’Armani e la Lottomatica, leggermente sfavorita, che si scontreranno proprio nell’ultimo match della regular season con la squadra di Djordjevic; mentre appare difficile che i friulani riescano a rimanere nei piani alti della classifica anche per il calendario poco agevole che li attende. Del resto Fortitudo Bo e Treviso, già qualificate in Eurolega, appaiono irraggiungibili, e per accedere all’Europa che conta bisogna ottenere il terzo posto o il miglior piazzamento ai play-off dopo le prime tre. A dir la verità questa è la tesi più accreditata, perché c’è sempre molta incertezza sui criteri con cui vengono assegnati i posti in Eurolega; quest’anno, ad esempio, soltanto ad agosto è stato risolto il contenzioso tra Virtus Bo ed Armani. In linea di massima, quindi, la vincente del turno dei quarti tra quarta e quinta conquisterà l’ultima carta per la competizione che un tempo veniva chiamata “Coppa dei Campioni”. Ovviamente avere il vantaggio di giocare la bella in casa rappresenta una seria ipoteca per il passaggio del turno, ma i colpi di scena da sempre rendono la post-season la fase più avvincente dell’intera stagione. La situazione comunque, lascia ancora molti dubbi su possibili scenari futuri; la Carpisa potrebbe totalizzare sei punti nelle ultime quattro gare, quasi tutte alla sua portata, tranne la trasferta di Roma, che pure può ambire ai sei punti. Non possono infatti destare particolari timori l’Upea in casa o Cantù in trasferta, ormai matematicamente salva, ma potrebbe causarli la Virtus Bo nell’ultima casalinga, visto che sarà quasi sicuramente alla ricerca spietata di punti per l’ottava piazza. Il cammino dell’Armani è più complesso: il derby con Varese è aperto a qualsiasi risultato, così come le sfide con Biella e Roma; mentre Siena, nonostante sia la meglio messa in classifica, dovrà far visita ai parquet più difficili d’Italia, il PalaDozza ed il PalaVerde. Come detto però tutto questo è puramente indicativo, il campo ha spesso smentito in un batti baleno astrusi calcoli che da novelli ingegneri matematici ci proponiamo di svolgere, anche perché c’è grande bagarre tra le prime posizioni. Basti pensare che tra la nona, la prima delle escluse ai play-off, e la quarta ci sono solo quattro punti di differenza (dodici mesi fa ne erano sedici!); al contrario tra la nona e l’undicesima i punti di distacco si raddoppiano ad otto. Intanto però la Carpisa è incappata in un incidente di percorso: la guardia islandese Stefansson si è infortunato alla caviglia durante uno scrimmage con Avellino e ne avrà per circa venti giorni. Si Spera di riaverlo per la trasferta al Pianella, ma prima di allora Bucchi sarà costretto a schierare nello starting 5 J.Larranaga ed a farlo ruotare con il play Spinelli spostando Greer nel ruolo di guardia. Fabio Zingone
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